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Abundantia in Turribus Tuis

“La medesima strada da parte di oriente, conduce ad una vecchia torre, che rappresenta l’antico carcere di quel Comune. Questa Torre, con altre simili, di cui se ne osservano le vestigia, le quali come rivelasi dalla natura delle fabbriche, mi fecero stabilire, essere costrutta Gotica”.

     
Kallipolis    

725 a.C.: Fondazione della città di Kallipolis (letteralmente "bella città") colonia jonico-calcidese da parte dei coloni di Naxos provenienti dall'isola Eubea.

403 a.C.: Kallipolis viene distrutta da Dionisio I tiranno di Siracusa. Le sue rovine saranno descritte dallo storico Strabone.

 

     
La Contea di Mascali    

593: In una lettera del Papa Gregorio Magno si ha il primo cenno al territorio della Contea (Villa Mascalarum).

1081: Viene eretto a Santa Maria la Strada (frazione a 1 Km a NE dal centro di Giarre) il santuario che Ruggero I il Normanno ha voluto dedicare alla Madonna dopo la vittoriosa battaglia contro gli arabi. Dopo tre secoli il territorio della Contea è strappato agli arabi.

1100 circa: Lo storico arabo Al Edrisi descrive il villaggio di Masqualah nel "libro di Ruggero". Il toponimo del casale, adagiato sul fianco di una collina deriverebbe dall'arabo "Mascar" (campo) o dal greco-bizantino "Macella" (ramo).

1124: Il vescovo di Catania Maurizio riceve in feudo da Ruggero il territorio di Mascali.

1228: Guglielmo vescovo di Catania ottiene l'investitura del feudo di Mascali.

1285: Mascali passa nelle mani di Ruggero di Lauria.

1326: Gli angioini sbarcano a Messina e Manfredi di Chiaramonte prende possesso del feudo di Mascali. Gli aragonesi al comando di Artale Alagona si assestano a difesa di Mascali in attesa di dare battaglia agli angioini e di precludere loro la via per Catania. Gli angioini attaccano prima Francavilla e poi Castiglione, poi marciano su Mascali dove Artale, allarmato dalla caduta dei due castelli e data l'inferiorità degli aragonesi, rinuncia alla battaglia. Lasciato un rinforzo a Mascali ripiega su Catania. Gli angioini assediano Mascali che si difende resistendo a lungo. I francesi, però, riescono ad aprire una breccia sopraffacendo i difensori e distruggendo la città. Caduta Mascali la fine di Catania sembra vicina, ma la flotta aragonese ha il sopravvento su quella avversaria ed Artale passa al contrattacco respingendo gli angioini che vengono anninetati in prossimità di Taormina.

 

1357: I francesi e gli abitanti di Calatabiano, loro alleati, assediano Mascali, fedele agli aragonesi.

1540: L'11/3/1540 Carlo V assegna al vescovo di Catania la contea. Il Vescovo acquisisce il titolo di Comites Mascalarum. Nel verbale di assegnazione, Mascali viene definita l'unica Universitas (città) della Contea.

 

“Affinché poi avessero maggiore sfogo queste Acitane genti industriose ne’ passati secoli si concessero dalla mensa vescovile di Catania quasi intiero il territorio di Mascali, da Mons. Maximo l’anno 1623” (1)

1550 circa: Le prime case rurali sorgono in un fondaco di proprietà del vescovo di Catania all’interno della conta di Mascali.

1558: il vescovo Nicolò Maria Caracciolo concede ai coloni di Mascali, convocati il 5/10/1558 nella chiesa mascalese di Santa Maria degli Angeli, dei privilegi in cambio della valorizzazione del territorio. Diverse famiglie originarie di Messina ed Acireale si trasferiscono nel territorio della Contea.

1567: Il vescovo Caracciolo lascia in eredità, tra gli altri, il fondaco “delli giarre”, il cui nome deriverebbe dalle giare (“Giarr” è un termine di origine araba per indicare i recipienti) per la raccolta delle decime.

1600 circa: Il fondaco si ingrandisce fino a formare una piccola borgata.

1616: La numerazione generale della contea di Mascali assegna alla contea una popolazione di 570 anime.

1680: Costruzione della chiesa di S.Agata e di S.Isidoro.

1681: Secondo il nuovo censimento la Contea consta di  998 abitanti.

1693: Il violento terremoto che colpisce la Val di Noto danneggia anche Mascali e determina lo spostamento della strada consolare Valeria più a valle: passerà dal centro di Giarre.

1699: La chiesa di S.Agata e di S.Isidoro viene dichiarata sacramentale con diritto di avere un cappellano proprio.

1700 circa: Il nuovo tracciato della strada consolare che prima passava più ad ovest (S.Leonadrello, S.Matteo, Macchia, Tagliaborse e Mascali) viene fatto passare per Giarre. Viene così costruita la Regia Trazzera de li Giarre, oggi via Carolina dal nome della regina Maria Carolina d’Asburgo Lorena. Pian piano Giarre, per la sua centralità, diviene Caput omnium quartierorum.

1710: Viene ricostruita la chiesa della Sacra Lettera nei pressi del bacino portuale di Riposto.

1714: La Contea ha 3.537 abitanti.

1747: Secondo la nuova numerazione generale, nella Contea di Mascali abitano 10.755 persone. La popolazione è triplicata in poco più di trent’anni.

1757: La Contea passa dall'amministrazione vescovile a quella regia per un canone di 2.800 onze annue.

1762: Viene costruita la chiesa dell’Oratorio dai padri Filippini.

1765: Al borgo di Giarre viene concesso di avere dei magistrati per l’esercizio della giustizia.

1768: Viene avanzata dai giarresi la prima petizione per ottenere l’autonomia da Mascali.

1770 circa: Viene fatta costruire la chiesa delle Anime Purganti dai padri Agostiniani Scalzi.

1770: Viene deliberata la costruzione di una strada che unisca i centri di Giarre e Riposto (“così denominata perché eran colà i magazzini ove si ripostavano le decime sulla produzione che si rendevano al Conte sulle terre di Mascali”)

 

“La giacitura ed i limiti della Contea sono come appresso. Dalla parte dell’est, confina col mare Jonio, dall’ovest con la Cerrita (ch’è appunto il meno elevato tra i boschi del prospetto orientale dell’Etna), al sud un torrente la divide dal Territorio d’Aci Reale, al nord confina coi Territorj di Fiumefreddo e di Piedimonte. La Contea è divisa oggi in tre Comuni e sonvi inoltre diverse borgate più o meno popolose, Mascali più vetusta di quante altre città sieno qui, fu il capo luogo di tutte sino a pochi anni or fa, Giarre nato in sito più felice, e cresciuto rapidamente, ottenne d’esser diviso da quella, e mandata ad effetto la territoriale divisione nell’anno 1824, gli spettò la più vasta e amena parte della Contea […]. Riposto pel suo esteso commercio marittimo emancipassi da Giarre. Queste tre Comuni sono in oggi riunite sotto unico circondario di cui Giarre n’è il capo luogo.” A.Mercurio (2)

“Giarre è situato in principio a settentrione della gran piana di Mascali. Li due punti delle sue abitazioni di settentrione e mezzogiorno toccano la strada consolare che da Catania conduce a Messina. […] Dal punto suddetto di tramontana nominato il fondaco del Barone principia una linea di abitazione con case di primo e secondo ordine, questa linea continua sino alla venerabile chiesa ed oratorio de’ P.P.Filippini, da cui principia una spaziosa strada abitata in due linee di case con finestroni con parapetti di ferro, costrutti da varie forme di architettura. Nel corso di questa strada si frammezzano diversi piani, sino al termine della medesima, che è al punto opposto del mezzogiorno. Nel primo piano vi è situato la venerabile chiesa Madre che è un vasto tempio nuovamente costrutto, e non ancora perfezionato, e per questa causa, le funzioni chiesastiche si adempiscono in una chiesa situata innanzi al suddetto nuovo edificio, che dicesi doveva andare a terra compito che sarà il cennato vasto tempio, come altresì una grande casa di Regio patronato, addetta all’esigenza dei censi, donativo e strasatto della Real Contea di Mascali; nel mezzo di questa casa si osserva una antica torre, la cui natura delle fabbriche mi fecero stabilire essere struttura gotica. Indi siegue una piazza in cui vi sono le botteghe delli macelli e di venditori di commestibili, finisce infine la suddetta spaziosa strada, in comunicazione sempre d’abitazioni, toccando il sopradetto punto opposto di mezzogiorno della cennata strada consolare.“ A.S.C.F. Intendenza, fascicolo 4226 (1)

1794: Regio decreto per la costruzione di una chiesa dedicata al culto di S.Isidoro Agricola.

1798: Gli abitanti della Contea sono 13.705.

1801: Viene presentata la seconda petizione per l’autonomia.

1803: La popolazione della Contea è di 14.639 anime.

1803: Terza petizione per l’autonomia da Mascali.

1808: Iniziano i lavori per la costruzione di una chiesa da dedicare a S. Pietro, protettore dei pescatori, nel quartiere di Riposto.

1809: Inizio dei lavori per la costruzione della strada per Riposto.

1815: Re Ferdinando di Borbone concede l’autonomia a Giarre (15 maggio). Nello stesso anno la Contea di Mascali passa alla Corona dei borbone.

     

Riposto ed il suo porto                                     (c) GiarreStory
     
Dall'autonomia ad oggi    

1818: Apertura della nuova chiesa dedicata a S.Isidoro ancora incompleta. Verrà ultimata sulla base dl progetto redatto dall'architetto milanese Carlo Sada.

1818: Viene completata la Via Nuova, la strada che collega Giarre a Riposto (oggi corso Italia).

1819: Demolizione della vecchia chiesa di S.Agata, pericolante in seguito ai danni riportati dopo un terremoto.

1819: Sebastiano Patanè Strano è il primo sindaco della città.

1819: Viene aperta al culto la nuova chiesa di Riposto, i cui lavori erano iniziati 11 anni prima.

1820: Viene fondata in Riposto una scuola nautica, la seconda in Sicilia, dopo quella di Palermo, ed una delle prime in Italia.

1823: Divisione e delimitazione territoriale dei due comuni. Il comune di Giarre conta 15.611 abitanti.

1826: La sacra congregazione dei riti con proprio decreto, approvato dal Papa Leone XII proclama S.Isidoro Agricola patrono unico della città.

1830: Viene definitivamente sistemata la via Callipoli (Via Vecchia), nuova consolare di collegamento tra Catania e Messina. Nella frazione di San Giovanni Montebello è aperto il primo ospedale.

1831: La rapida crescita dell'ex quartiere di Giarre continua. La popolazione si attesta a 17.649 abitanti.

1835: Nella frazione di S.Giovanni Montebello viene aperto il primo ospedale della città.

1836: Viene avanzata la prima richiesta per la costruzione di un porto nel borgo marinaro di Riposto

1840: Nasce a Giarre il poeta Giuseppe Macherione (morirà a Torno nel 1861).

1841: Con decreto del re Ferdinando II di Borbone (in data 27/4/1841) i quartieri di Riposto e Torre vengono separati da Giarre a partire dal 1 gennaio 1842. Riposto conosce il periodo di maggior sviluppo: sorgono diverse industrie di trasformazione, cantieri navali, redazioni di giornali, sedi di banche ed assicurazioni e dei consolati di Svezia, Romania, Norvegia, Uruguay, Francia, Brasile, Grecia e Gran Bretagna.

1841: Secondo il censimento della Contea, gli abitanti sono  24.184, dei quali 15.789 risiedono a Giarre, 5.273 a Riposto e 3.116 a Mascali.

1847: La Deputazione giarrese per la fabbrica del Duomo approva il progetto dell’architetto Pietro Valente per il completamento del prospetto della chiesa.

1857: Viene costruita la chiesa del Carmine.

1860: Nel corso della rivolta contro i Borbone viene abbattuta la torre di stile gotico costruita ove sorge l’attuale piazza Duomo.

1861: Nel primo censimento del Regno d'Italia Giarre conta 17.197 abitanti e Riposto 6.531, Mascali 3.168

1864: Il principe Umberto I di Savoia visita la città. Nello stesso anno i beni della Contea passano al Regno d'Italia.

1865: Il 18 luglio un terremoto distrugge il quartiere di Macchia causando 64 morti ed oltre 80 feriti. Nello stesso anno viene aperto l'ospedale Sant'Isidoro, il secondo della città. Nel corso dello stesso anno il governo regio autorizza il collocamento di una boa di ancoraggio al largo di Riposto.

1867: Il 3 gennaio viene inaugurato il tronco ferroviario Giardini Naxos-Catania con contestuale apertura della stazione di Giarre.

1871: La popolazione della Contea è di 26.596 abitanti così suddivisi: 13.490 a Giarre, 8.396 a Riposto e 4.710 a Mascali.

1876: Il complesso di edifici della Contea di Mascali, costruiti dove sorge l’attuale piazza Duomo, viene acquistato dal Comune ed in seguito abbattuto. Tra il 1876 ed il 1879 viene realizzata una importante rivalutazione urbanistica del centro della città. Al posto della già citata Casa della Contea e del quartiere sito tra l'attuale via Sipione e la nuova chiesa viene realizzata una immensa piazza.

1879: L’ing. Musumeci e l’architetto Sada completano il prospetto del Duomo e della piazza.

1881: Il nuovo censimento del Regno d'Italia assegna a Giarre una popolazione di 15.967 abitanti, a Riposto di 9.991 ed a Mascali di 5.004.

1882: Richard Wagner in visita a Riposto.

1886: Apre il Regio Ginnasio.

1888: Il bacino portuale di Riposto passa dalla terza alla seconda classe (interesse nazionale).

1889: Fondazione del corpo bandistico città di Giarre.

1890: Vengono ultimati i lavori di completamento della piazza Duomo.

1895: Inaugurazione della stazione della ferrovia Circumetnea di Giarre. L'anno successivo verrà aperta la tratta metropolitana che collega Giarre con Riposto.

1897: In una birreria del centro viene costituita dall'avv. Cosimo Cucinotta una sezione del Circolo Scacchistico Catanese. É la prima società sportiva della città.

1901: Il primo censimento del nuovo secolo assegna a Giarre una popolazione di 20.075 abitanti, a Riposto di 10.171 ed a Mascali di 8.066.

1902: in una abitazione sita in via Regina Margherita a Macchia nasce Alfio Russo, futuro direttore del Corriere della Sera

1906: Il 5 agosto si iniziano a Riposto i lavori per la costruzione del porto.

1907: Viene realizzato un impianto di illuminazione pubblica con lampade ad incandescenza. Per la prima volta una illuminazione automatica rischiara le notti in via Callipoli, piazza Duomo e via Archimede (corso Italia).

1910: Il prof. Angelo Russo, insegnante presso l'Istituto nautico, costituisce un gruppo locale dei Ragazzi Esploratori Italiani, ovvero dei futuri boy-scout.

1911: Fondazione del circolo Scienza e Verità. Nello stesso anno la popolazione dei tre Comuni della ex Contea ammonta a 31.772.

1917: Un migliaio di abitanti di Cismon del Grappa, occupata dagli austriaci dopo la disfatta di Caporetto, vengono ospitati a Giarre. Vi resteranno fino al 1919.

1920: Una antica torre di difesa ed avvistamento viene demolita per la realizzazione di una più ampia strada che costeggia il porto di Riposto.

1921: Il censimento generale della popolazione assegna a Giarre 17.680 abitanti, a Riposto 10.970, a Mascali 8.066.

1923: La frazione di Sant'Alfio acquisisce l'autonomia da Giarre, costituendo un Comune autonomo assieme alla frazione di Milo che si staccherà a sua volta nel 1955.

1928: Una violenta eruzione dell'Etna distrugge l'intero abitato di Mascali. Più di 5.000 persone perdono la propria casa.

1930: In via Carlo Alberto viene fondata la Società Sportiva Mongibello per la promozione dell'atletica leggera, ma presto si occuperà anche di calcio.

1934: La frazione di Dagala del Re passa dal comune di Giarre a quello di Santa Venerina.

1935: Viene completata la nuova chiesa di Mascali, primo traguardo della ricostruzione della città su un nuovo sito collocato più a valle rispetto al precedente insediamento.

1936: Il commissario al Comune Rosario Brancati, padre dello scrittore Vitaliano, delibera la rimozione del palco della musica collocato in piazza Duomo.

1939: il 9 novembre Giarre e Riposto vengono unificati in un unico Comune di 30.000 abitanti con il Regio Decreto 1790/1939.

1942: Il comune unico viene denominato Ionia (RD 974/1942).

1943: I bombardamenti del 17 e del 19 luglio colpiscono l'abitato di Ionia. Il 5 agosto viene cannoneggiato il bacino portuale da navi alleate dispiegate al largo del golfo di Riposto. Il 4 agosto le prime avanguardie inglesi e scozzesi entrano nella città deserta. Strenua resistenza di alcuni gruppi di tedeschi che abbandonano la città. L'11 agosto sbarco di mezzi anfibi.

1946: Ionia viene scissa. I comuni di Giarre e Riposto tornano indipendenti (Decreto legislativo Luogotenenziale n.654/1945 firmato dal re Umberto II). Nello stesso anno, alle elezioni per l'Assemblea costituente, nel collegio di Giarre si reca alle urne l'88% degli aventi diritto. La Dc ottiene il 53% dei voti, il PSIUP il 15%, il MIS il 12%, l'Unione Democratico Nazionale il 5%, il PCI il 4% e l'Uomo Qualunque il 3%. Oltre 1000 i voti non validi.

1952: Inizia la costruzione di un grande teatro da oltre 5.000 posti. Non verrà mai ultimato, divenendo la storica incompiuta della città. I lavori sono diretti dall'ing. Leonardo Cannavò e lo stanziamento iniziale ammonta a 75 milioni di lire. Nello stesso anno viene eletto sindaco Giuseppe Russo: rimarrà in carica sino al 1975 e successivamente dal 1978 al 1980.

1953: Alle elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati, nel collegio di Giarre, la DC ottiene il 48% dei voti, il PSI compie un grande balzo in avanti conquistando il 30%.

1956: Al via la prima edizione della Sagra delle ciliege e delle rose. Seppur con brevi interruzioni continuerà per quasi un cinquantennio.

1958: Alle elezioni per il rinnovo del parlamento, a Giarre si registra una affluenza record del 92,81%. La Dc oltrepassa la maggioranza dei voti raggiungendo il 52%, buona affermazione del PSI che si conferma al 29%. IL MSI si attesta al 4%, Il PCI al 3%.

1971: Un terremoto colpisce Macchia e Sciara.

1972: Dopo i fatti di Reggio Calabria, nel collegio di Giarre, grande successo del MSI che, nelle elezioni per il rinnovo del parlamento, ottiene il 18,50% del consensi, divenendo seconda forza politica in città dopo la DC che si conferma al 46%. I missini, quattro anni prima, avevano raccolto solo il 6,42% dei voti. Il PSI crolla perdendo quasi 20 punti.

1975: Si tiene a Trepunti la prima festa dei fiori che assegna il premio Garofano d'argento. L'anno successivo si terrà per la prima volta la manifestazione che assegna il premio Giara d'argento.

1976: Alle elezioni per il rinnovo del parlamento, nel collegio di Giarre, si registra una buona affermazione del PCI che si porta al 18%. In tutte le precedenti elezioni non aveva mai oltrepassato il 5% e nel 1958 si era addirittura fermato al 3%. La DC si conferma primo partito con il 48% dei consensi. Il MSI cala al 13%.

1979: Il figlio di un costruttore viene sequestrato a Giarre. La vicenda ha un epilogo tragico: il bambino di nove anni verrà rilasciato, ma il padre muore d'infarto prima di rivedere il figlio.

1980: Un duplice omicidio viene scoperto al quartiere Pigno. Le vittime sono due giovani omosessuali e le indagini dei carabinieri conducono presto sulle tracce del nipote tredicenne di una delle due vittime che prontamente confessa. Ritratterà dicendo di aver subito pressioni da parte delle forze dell'ordine. In città viene organizzata una manifestazione nazionale delle associazioni omosessuali.

1985: Il nuovo piano regolatore del porto di Riposto prevede la realizzazione di due bacini da diporto ed uno peschereccio. Un nuovo scalo commerciale sarà costruito più a nord.

1988: Un ragazzo di quindici anni, figlio di un gioielliere, viene rapito da un balordo all'uscita da scuola. Dopo una richiesta di riscatto di 500 milioni di lire, si scatena una caccia all'uomo che vede coinvolti più di 200 uomini delle forze dell'ordine. Verrà ritrovato alcuni giorni più tardi da un gruppo di boy-scout in un casolare nella pineta di Ragabo (Linguaglossa).

1989: Si iniziano a Riposto i lavori di costruzione di un bacino portuale turistico.

1991: Il censimento assegna a Giarre 26.853 abitanti, a Riposto 14.081 ed a Mascali 9.779

1992: Il 22 agosto, Vinenzo Mauro, capo dell'ufficio tecnico comunale di Mascali, comune sciolto per infiltrazioni mafiose, viene assassinato dalla mafia. Il 17 novembre l'imprenditore Sebastiano Indelicato, proprietario di una catena di grandi magazzini, rimane vittima di un agguato mafioso in pieno centro. Il 22 novembre la polizia stradale intercetta tra lo svincolo autostradale di Giarre e quello di Fiumefreddo una Audi 80 con 80 kg di esplosivo. Nello stesso anno si tengono le elezioni per il rinnovo del parlamento nazionale: a Giarre, grande successo del PSI che si porta al 27%, mentre la DC crolla al 39%. Il MSI si attesta al 7% ed il neonato PDS al 6%.

1993: A Riposto, un direttore di banca  si suicida dopo aver ucciso il figlio.

1995: Il prof. Giuseppe Toscano, già deputato regionale, viene eletto sindaco: è il primo comunista ad essere nominato primo cittadino. Verrà riconfermato quattro a anni più tardi. Nello stesso anno, una alluvione colpisce i centri di Giarre e Riposto causando 3 vittime.

2001: Secondo il censimento gli abitanti di Giarre sono 27.210, quelli di Riposto 13.951 e quelli di Mascali 11.122.

2003: L'anziano proprietario di una rivendita di alimentari del quartiere Altarello uccide a fucilate due ladri che avevano fatto irruzione nella sua abitazione.

2004: Si iniziano i lavori per la costruzione del secondo bacino turistico nel porto di Riposto.

2008: Il ministro della sanità in visita a Giarre per valutare la situazione dopo il ritrovamento di due cigni infettati dal virus H5N1 (influenza aviaria), Sono i primi animali malati trovati in Italia.

2009: Agli europei indoor di atletica leggera, il giarrese Licciardello vince, sulla pista di Torino, la medaglia d'oro nella staffetta 4x400 e l'argento individuale nei 400 mt.

 

La riviera Ionica da Capo Taormina a Riposto  

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(1) S.Fresta, "Una comunità agricola nelle terre della Contea di Mascali (Giarre 1681-1823)"
(2) A.Mercurio, "Saggio sulla topografia medica della Contea di Mascali", 1851
 

 

 
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